lunedì 1 giugno 2015

2015 - Rotary Movie Contest 2°

Concorso a premi

     Sempre voluto da Gianni Rebaudengo, sotto la presidenza di Marco Glorialanza, grazie ad alcune iniziative benefiche portate a termine dal Rotary Chiavari Tigullio e con l'aiuto e la collaborazione di numerosi volontari, abbiamo concluso anche questa seconda edizione.



La seconda edizione del concorso bandito dal Rotary Club Chiavari Tigullio si è conclusa con  presentazione di 12 video e quindi un minor numero rispetto alla precedente dovuta a nostro avviso anche al fatto che nella precedente edizione erano stati presentati parecchi video con temi  prettamente didattici utilizzabili per approfondimento delle lezioni in classe. Mediamente la qualità è stata senza dubbio notevole tanto che sono stati assegnati complessivamente 24 premi  (tablet e GoPro) che sono andati studenti del De Ambrosis-Natta, Luzzati e Caboto per i primi tre classificati, a studenti del Marconi-Delpino e Caboto vincitori del premio della rete e della giuria ed, altri studenti del Marconi Delpino che hanno ricevuto una menzione speciale.
La giuria è stata composta dagli stessi membri della precedente edizione.
Gli argomenti trattati confermano le problematiche sviluppate nel primo concorso comprendendo anche temi di grande serietà come la solitudine, l’incapacità di relazioni e gravi problemi come l’anoressia. Non mancano argomenti che sviluppano temi narrativi o di puro gioco.. 
I video premiati sono i seguenti;                                                                  
                       
                       
                                                                                                         
Menzione speciale
Titolo:  Travel mind
Studenti:  Davide Baiardo,  Alessia Biondi ,Silvia Arcari,Edoardo de Vincenzi   
Istituto Marconi Delpino
Professori: Novelli/Bottini
Motivazione

Originale e ben realizzato
Qualche idea non riuscita empaticamente
Idea nuova, discreta tecnica, musiche migliorabili
Originale nella tematica e sviluppato con originalità, anche se la parte testuale è da rivedere...
Idea originale - tecnica accettabile - colonna sonora non all'altezza

Effettivamente mi sono sempre chiesto " pensa se potessero veramente sentire e vedere quello che penso in certi momenti!" .   E' innegabile  che  ciascuno di noi ogni tanto ha dentro di sè dei sentimenti contrastanti ,del "bianco" e del "nero", magari nati anche solo dall' emozione del momento. Contare fino a 10 in quei casi è la scelta migliore , così da far percepire al massimo un grigio antracite! Video originale e mi è piaciuta la regia ci stava!



Premio della giuria
Titolo:  La vita…un controsenso
Studenti: Simone Magrone, Samuele Spinacci, Erica Bernardello ,Valentina Bassi, Xheniana Bani
Istituto Caboto
Professori: D'isanto/Vano
Motivazione
Come dire tanto in cinque minuti
Piccolo spottino in stile "Le jene"
Sicuramente interessante l'idea di fare recitare tanti ragazzi e ragazze e di dare voce ai loro problemi con un montaggio dinamico e una certa dose di ironia. Nel complesso il messaggio veicolato rimane forse un po' confuso e pasticciato, ma forse proprio per questo risulta ancora più "vero", infatti spesso i giovani danno voce alle loro speranze e disagi senza un vero "disegno" dietro. Dal punto di vista tecnico un buon lavoro. Buona anche la recitazione.
I genitori ed i "grandi" sotto la lente: la Storia e le storie con i progetti giovanili. Sceneggiatura molto dinamica e coinvolgente con piacevole auto-ironia . Buoni passaggi tra le sequenze e la musica, e uso piacevole dei primi piani.
Interessante nei contenuti, semplice ma efficace dal punto di vista tecnico.
Per il messaggio dato dai giovani, per il bisogno di messaggi reali e corretti per chi farà la storia. I giovani scriveranno la loro storia!

Premio della rete
Titolo:  The single contract
Studenti: Alessio Ganci, Valentina Botto, Martina Salerno
Istituto Marconi  Delpino
Professori: Giannini/Rossi
Motivazione
Simpatica cronaca di un'avventura Vitalità con riprese in stile go-pro generazionale
Bella l'idea e come è stata narrata, trasmette "leggerezza", buona la tecnica.
Bella l'idea del documentario in presa diretta e interessante anche la situazione narrata, con le speranze di una piccola band musicale ma anche con il semplice piacere di suonare e stare insieme ai propri amici. Forse avrebbe avuto bisogno di maggior tempo per poter approfondire il contesto, il tutto risulta essere un po' superficiale. Buona la qualità tecnica con la scelta di usare mini camere go - pro
Lavoro simpatico, senza pretese.
Frammenti di esperienze e passioni descritte in modo accurato e originale ma senza universalità
Bella l'idea dei back stage e mi è piaciuta la modalità selfie per girare il video, un po' diverso dagli altri! molto mtv, perchè no?!  Peccato per il finale di poco impatto.     


Terzo classificato
Titolo:  Bruja
tudenti: Ivano Soro, Helen Marenco, Jacopo Garibaldi, Alex Puppo, Jarisel Flores
Istituto Caboto
Professori: Debello
Motivazione
                                              
Giallo horror (incuriosisce). Ben girato.
Un racconto completo e originale
Cerca suggestioni, utilizzo cromatico, ma poca compattezza
Bella l'idea, dinamica la narrazione, scarsa la qualità tecnica
Sebbene da un punto di vista di trama il filmato risulta un guazzabuglio poco comprensibile, è da premiare secondo la mia opinione per le scelte registiche. Montaggio dinamico, inquadrature "sperimentali" ma riuscite, si denota una buona capacità tecnica e uno stile personale non banale. La scelta di girare con un telefonino per quanto di scarsa qualità da al tutto un'aurea di atmosfera fantastica.
Storia "fantasy" ben costruita. Alcune sequenze con movimenti di camera fastidiosi. Utilizzo di effetti idonei al genere di racconto
Idea originale - tecnica accettabile - un po’ criptico
Tema particolare. Una giovane strega dei tempi moderni in una sorta di viaggio onirico. Apprezzato lo sforzo anche se in realtà non ho capito bene l'obiettivo



Secondo classificato
Titolo: Quattro storie una speranza
Studenti: Sara Ginocchio, Carola Foderà, Valentina Muzio, Carmen Cuneo Casillo
Istituto Luzzati       
Professori: Locchi
Motivazione
Originale l'idea delle 4 storie, tema forte e di grande attualità, gradevoli le inquadrature e il montaggio.
L'idea di fare interagire e incrociare quattro storie diverse per dare voce a disagi e problemi del mondo giovanile (anche con certo coraggio, visto le tematiche toccate) non è banale e va premiata. Anche le scelte di montaggio e le inquadrature risultano efficaci. La qualità delle immagini non risulta particolarmente buona ma sufficiente.
Girato con buona cura, centra una problematica seria con ingenuità ma sapendo emozionare. 
Ogni storia racchiude un messaggio e una speranza e mai vergognarsi per quello che si è!
Tematica attuale - colonna sonora buona - buon finale
Bullismo e discriminazione sessuale ma anche la speranza di una felicità possibile, raccontati con immagini efficaci e ben montate. Un po' troppo didascalica la voce narrante   Ciascuno nella vita vive dei propri buchi neri, dei momenti bui; più grandi per alcuni più piccoli per altri, ma è il modo di affrontarli che spesso fa la differenza.
Sicuramente il video mostra queste ombre e come alle volte si possa avere paura di arrendersi davanti alle difficoltà, ma sono proprio queste ultime che poi si rivelano occasioni per se stessi e per gli altri ed il lieto fine del cortometraggio penso voglia dare proprio questo messaggio. Le protagoniste infatti superano le avversità del singolo aiutandosi a vicenda dimostrando che anche di fronte a muri che paiono invalicabili non bisogna mai abbandonarsi a se stessi, poichè la forza che si cerca, molte volte, è proprio dietro l'angolo che sia nella mano di un amico o celata in noi stessi. Un meritatissimo podio!                                                  

Vincitore del secondo concorso
Titolo:  Quel magico scontro
Studenti:  Martina Massa, Matilde Rossi,Elisa Pendola       
Istituto De Ambrosis Natta
 Professori: De Vincenzi
Motivazione

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Un lavoro accurato , affronta molti temi tipici dell'adolescenza ma con più cura nei tagli fotografici e nella regia in generale
Tecnicamente il migliore, ben recitato e con belle musiche, tematica attuale.
Per qualità dell'immagine e scelte di montaggio è il miglior lavoro da un punto di vista tecnico, a cui si aggiunge anche un importante messaggio con una storia lieve ma profonda sul disagio giovanile e l'emarginazione. Bella anche la scelta delle musiche. Non banale la scelta del passaggio dal bianco e nero al colore per dare ritmo e significato alla storia
Delicata storia di turbamenti adolescenziali. Sceneggiatura bene ritmata, con attenzione ai particolari che, esaltati dalle riprese, assumono il carattere di "icone". Bella costruzione del sonoro con precisi passaggi tra la musica e l'audio ambiente. Sapiente uso del passaggio tra colore e bianco/nero. Inquadrature efficaci: panoramiche, momenti di "action movie", soggettive, campi e controcampi egregiamente eseguiti.
Ben girato. Racconto efficacemente affidato alle immagini e all'espressività della protagonista più che ai dialoghi.
E’ dagli scontri che spesso nascono le relazioni più vere e questo è un messaggio importante per trovare nuovi amici con i quali condividere problemi e gioie.
Tematica attuale - tecnica buona - recitazione buona
Anoressia e disagio adolescenziale, molto ben fatto. Bello l'uso del bianco e nero che alla fine vira verso i colori

Tema certamente forte e purtroppo più che frequente nella realtà di molte ragazze di oggi   A mio giudizio fatto molto bene analizzando anche le varie sfaccettature  (come l'isolamento interiore ed esteriore che divora dall' interno e compromette i rapporti sociali, inoltre ho apprezzato anche la genesi dei colori) anche dal punto di vista puramente scenico che mi sembra il prodotto meglio . Video descrittivo più che di provocazione quindi il finale positivo era il giusto messaggio, soprattutto per dei ragazzi. 10+


















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