lunedì 21 dicembre 2015

giovedì 10 dicembre 2015

2015 Baliatico oggi, ieri e... l'altro ieri


Festa Baliatico 2015
Casa di riposo Torriglia - 10 dicembre 2015

Giovedì 10 dicembre, si è svolta, presso la Casa di Riposo Pietro Torriglia di Chiavari, la tradizionale festa di Natale dell’Istituto per il Baliatico.


Il Rotary Club Chiavari Tigullio, con l’aiuto della propria Onlus P.H.T. e, quest’anno, anche con la collaborazione dei Rotary Club Rapallo Tigullio e Portofino, ha potuto regalare un sorriso ai 70 bambini e alle loro famiglie.


Davanti al presepe e all’albero natalizio il nostro Presidente Filippo Casella, travestito da Babbo Natale, ha distribuito i buoni spesa e i pacchi doni, portando una ventata di allegria anche agli anziani, ospiti del Torriglia, il tutto sapientemente “immortalato”, per l’occasione, da un fotografo d’eccezione, il Presidente della Onlus P.H.T., Corrado Cavalca.

La cerimonia è stata preceduta dai saluti delle autorità presenti e del nostro Presidente: Il Rotary Club Chiavari Tigullio è vicino al mondo dei bambini, è molto legato all’Istituto per il Baliatico e ringrazio tutti i componenti per l’amore e la passione che mettono in quello che fanno. Anche in questi tempi, non facili, dare il nostro contributo è stato un piacere e sentito come un dovere, i bambini vanno aiutati in tutti i modi e i lampi di gioia nei loro occhi sono la più grande ricompensa dei nostri sforzi.

Al lieto evento hanno partecipato oltre a Gabriella Bersellini, Presidente del Torriglia, Nicola Dallorso, Presidente del Baliatico, Nicola Orecchia, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Chiavari, Francesco Bruzzo, Vice Presidente della Società Economica, Paolo Sanguineti, Direttore Area Banco di Chiavari, Nicola Devoto, Presidente dell’Istituto Studio e Lavoro di Chiavari, Giuseppe “Pippo” Solari, Consigliere del Rotary Club Tigullio e Davide Noceti, Incoming President del Rotary Club Rapallo Tigullio.







 Nel 2014 (Presidente Marco Glorialanza) toccò a me fare il Babbo Natale









2013 - Anche questa volta Babbo Natale per il Baliatico fu Gianni Rebaudengo, però nella sua veste di Presidente


Anche quest’anno al Torriglia è arrivato un Babbo Natale con la rotellina del Rotary a portare regali a tanti bambini che rappresentano la società multiculturale nella quale viviamo e un aiuto alle loro famiglie per acquistare generi alimentari.
I bambini hanno animato la festa con la loro vivacità e con la loro spontaneità reagendo alla presenza di Babbo Natale e del suo efficientissimo aiutante con simpatia accettando di essere presi in braccio o con paura nascondendosi piangendo nelle braccia della mamma, ma sempre felici e sorpresi quando veniva offerto il dono, talvolta più grande di loro.
Babbo natale è stato poi fotografato mille volte con i bimbi e con i genitori.
Come lo scorso anno quello che veramente colpisce è di trovare unite insieme   persone di diverse provenienze, dalle signore con il chador a quelle di evidente origine slava dagli occhi chiari e biondissime a quelle con la pelle scura, come se il mondo in questa occasione che è il nostro Natale riscoprisse che tutti noi apparteniamo ad un’unica famiglia nelle quale non contano le differenze dell’apparire, ma l’essere uomini.
L’aiuto concreto che il Rotary grazie anche all’instancabile Corrado ha potuto dare alle famiglie per acquistare generi alimentari sollecita una amara constatazione e cioè che nel nostro mondo nel quale lo spreco di risorse è purtroppo comune ci siano persone per le quali nascerebbero difficoltà a procurasi il cibo: ingiustizia del mondo.

                                                                                                                        Giovanni Rebaudengo

2012 - Il Presidente fu Fabio Nardi, ma fu sostituito nel ruolo di Babbo Natale da Gianni


Service “il Baliatico”


“Quest’anno, come gli anni scorsi, la nostra Paul Harris Onlus ha offerto a 70 famiglie dell’istituto “Il Baliatico” un piccolo aiuto e ai loro bimbi una giornata durante la quale hanno incontrato   Babbo Natale che ha loro donato un enorme sacco di giocattoli.
 Babbo Natale ha visto un piccolo mondo di bambini provenienti veramente da altri paesi, da quelli con gli occhi neri come il carbone che si portavano dietro le storie degli Inca a quelli dagli occhi a mandorla che ricordavano il Katai e a quelli dagli occhi azzurri come un cielo limpido che ricordavano  il mormorio del Volga.
 Ciascuno con un suo carattere già ben definito, quello con tanta comunicativa e partecipazione, quello un po’ intimidito da tante persone e tante cose, quello che comanda e quello che ubbidisce.
 Babbo Natale ha donato, ma ha ricevuto spontaneità, innocenza e vera gioia  e si augura che un po’ di questi sentimenti rimangano non solo a lui ma a tutti i suoi amici.”
                                                                                                                                      Gianni








2011 - Il Babbo Natale di turno fu il Presidente Mario Cappetti



2010 - Il Presidente Beppe Sortino nelle vesti di Babbo Natale



Anche nel 2009 fui io a impersonare Babbo Natale (al posto dell'allora Presidente Armando Rosi), ancora aiutato dal mio nipotino di tre anni








Nel 2008 sostituii il Presidente Sergio Santi aiutato dal mio nipotino di 2 anni











Nel 2007 il Presidente fu Adriano Rissetto (al posto del compianto Gualtiero Schiaffino). Probabilmente vestii io l'abito di Babbo Natale, ma non ho nessuna fotografia.







Nel 2006 Babbo Natale fu impersonato dal Presidente Franco Cavagnaro.  Eravamo nella sede del Baliatico dove si stava un po' stretti.  Anche l'abito di Franco era un po' stretto!!












Il 2005 fu il primo anno in cui il nostro Club accettò di aiutare i bambini del Baliatico.  Fu una festa molto bella nella loro sede. L'allora Presidente Giovanni Cereda vestì gli abiti di Babbo Natale e distribuì i doni.



SERVICE DI NATALE


         La Fondazione “Istituto per il Baliatico” di Chiavari ha per scopo l’assistenza ai bambini del Tigullio in condizioni economiche disagiate.  A tal fine ogni mese vengono distribuiti buoni per l’acquisto di generi alimentari, prodotti dietetici e materiale sanitario per l’infanzia.

         Il Rotary-Club Chiavari-Tigullio ha deciso quest’anno di unirsi a questa bella iniziativa per le Feste Natalizie: attraverso la Paul Harris Tigullio (la ONLUS creata dal Club) sono già stati reperiti giocattoli ed indumenti.  Inoltre il Rotary-Club di Chiavari ha messo a disposizione 1.600 euro e ha ottenuto la “sovvenzione paritaria” da parte del Distretto raddoppiando così tale cifra.  A questa va aggiunta una donazione di 300 euro fatta dalla Coop Liguria, per cui si arriva ad una cifra totale di 3.500 euro!

         In tal modo sarà possibile acquistare e distribuire dei buoni per l’acquisto di generi alimentari che potranno essere usati per… portare un po’ di felicità e di allegria per le Feste a chi è meno fortunato di noi.

         La distribuzione dei pacchi dono e dei buoni verrà fatta sabato 17 dicembre alle ore 16 presso la sede dell’Istituto Baliatico a Chiavari in Corso Garibaldi 35.

         Ringraziamo, oltre alla COOP LIGURIA, il negozio ERREDUE di Santa Margherita che ha donato gli indumenti per bambini e la Ditta EDITRICE GIOCHI che ha donato i giocattoli.


                                                                                   Il Presidente del
Rotary-Club Chiavari-Tigullio
                                                                                 Giovanni Cereda











lunedì 1 giugno 2015

2015 - Rotary Movie Contest 2°

Concorso a premi

     Sempre voluto da Gianni Rebaudengo, sotto la presidenza di Marco Glorialanza, grazie ad alcune iniziative benefiche portate a termine dal Rotary Chiavari Tigullio e con l'aiuto e la collaborazione di numerosi volontari, abbiamo concluso anche questa seconda edizione.



La seconda edizione del concorso bandito dal Rotary Club Chiavari Tigullio si è conclusa con  presentazione di 12 video e quindi un minor numero rispetto alla precedente dovuta a nostro avviso anche al fatto che nella precedente edizione erano stati presentati parecchi video con temi  prettamente didattici utilizzabili per approfondimento delle lezioni in classe. Mediamente la qualità è stata senza dubbio notevole tanto che sono stati assegnati complessivamente 24 premi  (tablet e GoPro) che sono andati studenti del De Ambrosis-Natta, Luzzati e Caboto per i primi tre classificati, a studenti del Marconi-Delpino e Caboto vincitori del premio della rete e della giuria ed, altri studenti del Marconi Delpino che hanno ricevuto una menzione speciale.
La giuria è stata composta dagli stessi membri della precedente edizione.
Gli argomenti trattati confermano le problematiche sviluppate nel primo concorso comprendendo anche temi di grande serietà come la solitudine, l’incapacità di relazioni e gravi problemi come l’anoressia. Non mancano argomenti che sviluppano temi narrativi o di puro gioco.. 
I video premiati sono i seguenti;                                                                  
                       
                       
                                                                                                         
Menzione speciale
Titolo:  Travel mind
Studenti:  Davide Baiardo,  Alessia Biondi ,Silvia Arcari,Edoardo de Vincenzi   
Istituto Marconi Delpino
Professori: Novelli/Bottini
Motivazione

Originale e ben realizzato
Qualche idea non riuscita empaticamente
Idea nuova, discreta tecnica, musiche migliorabili
Originale nella tematica e sviluppato con originalità, anche se la parte testuale è da rivedere...
Idea originale - tecnica accettabile - colonna sonora non all'altezza

Effettivamente mi sono sempre chiesto " pensa se potessero veramente sentire e vedere quello che penso in certi momenti!" .   E' innegabile  che  ciascuno di noi ogni tanto ha dentro di sè dei sentimenti contrastanti ,del "bianco" e del "nero", magari nati anche solo dall' emozione del momento. Contare fino a 10 in quei casi è la scelta migliore , così da far percepire al massimo un grigio antracite! Video originale e mi è piaciuta la regia ci stava!



Premio della giuria
Titolo:  La vita…un controsenso
Studenti: Simone Magrone, Samuele Spinacci, Erica Bernardello ,Valentina Bassi, Xheniana Bani
Istituto Caboto
Professori: D'isanto/Vano
Motivazione
Come dire tanto in cinque minuti
Piccolo spottino in stile "Le jene"
Sicuramente interessante l'idea di fare recitare tanti ragazzi e ragazze e di dare voce ai loro problemi con un montaggio dinamico e una certa dose di ironia. Nel complesso il messaggio veicolato rimane forse un po' confuso e pasticciato, ma forse proprio per questo risulta ancora più "vero", infatti spesso i giovani danno voce alle loro speranze e disagi senza un vero "disegno" dietro. Dal punto di vista tecnico un buon lavoro. Buona anche la recitazione.
I genitori ed i "grandi" sotto la lente: la Storia e le storie con i progetti giovanili. Sceneggiatura molto dinamica e coinvolgente con piacevole auto-ironia . Buoni passaggi tra le sequenze e la musica, e uso piacevole dei primi piani.
Interessante nei contenuti, semplice ma efficace dal punto di vista tecnico.
Per il messaggio dato dai giovani, per il bisogno di messaggi reali e corretti per chi farà la storia. I giovani scriveranno la loro storia!

Premio della rete
Titolo:  The single contract
Studenti: Alessio Ganci, Valentina Botto, Martina Salerno
Istituto Marconi  Delpino
Professori: Giannini/Rossi
Motivazione
Simpatica cronaca di un'avventura Vitalità con riprese in stile go-pro generazionale
Bella l'idea e come è stata narrata, trasmette "leggerezza", buona la tecnica.
Bella l'idea del documentario in presa diretta e interessante anche la situazione narrata, con le speranze di una piccola band musicale ma anche con il semplice piacere di suonare e stare insieme ai propri amici. Forse avrebbe avuto bisogno di maggior tempo per poter approfondire il contesto, il tutto risulta essere un po' superficiale. Buona la qualità tecnica con la scelta di usare mini camere go - pro
Lavoro simpatico, senza pretese.
Frammenti di esperienze e passioni descritte in modo accurato e originale ma senza universalità
Bella l'idea dei back stage e mi è piaciuta la modalità selfie per girare il video, un po' diverso dagli altri! molto mtv, perchè no?!  Peccato per il finale di poco impatto.     


Terzo classificato
Titolo:  Bruja
tudenti: Ivano Soro, Helen Marenco, Jacopo Garibaldi, Alex Puppo, Jarisel Flores
Istituto Caboto
Professori: Debello
Motivazione
                                              
Giallo horror (incuriosisce). Ben girato.
Un racconto completo e originale
Cerca suggestioni, utilizzo cromatico, ma poca compattezza
Bella l'idea, dinamica la narrazione, scarsa la qualità tecnica
Sebbene da un punto di vista di trama il filmato risulta un guazzabuglio poco comprensibile, è da premiare secondo la mia opinione per le scelte registiche. Montaggio dinamico, inquadrature "sperimentali" ma riuscite, si denota una buona capacità tecnica e uno stile personale non banale. La scelta di girare con un telefonino per quanto di scarsa qualità da al tutto un'aurea di atmosfera fantastica.
Storia "fantasy" ben costruita. Alcune sequenze con movimenti di camera fastidiosi. Utilizzo di effetti idonei al genere di racconto
Idea originale - tecnica accettabile - un po’ criptico
Tema particolare. Una giovane strega dei tempi moderni in una sorta di viaggio onirico. Apprezzato lo sforzo anche se in realtà non ho capito bene l'obiettivo



Secondo classificato
Titolo: Quattro storie una speranza
Studenti: Sara Ginocchio, Carola Foderà, Valentina Muzio, Carmen Cuneo Casillo
Istituto Luzzati       
Professori: Locchi
Motivazione
Originale l'idea delle 4 storie, tema forte e di grande attualità, gradevoli le inquadrature e il montaggio.
L'idea di fare interagire e incrociare quattro storie diverse per dare voce a disagi e problemi del mondo giovanile (anche con certo coraggio, visto le tematiche toccate) non è banale e va premiata. Anche le scelte di montaggio e le inquadrature risultano efficaci. La qualità delle immagini non risulta particolarmente buona ma sufficiente.
Girato con buona cura, centra una problematica seria con ingenuità ma sapendo emozionare. 
Ogni storia racchiude un messaggio e una speranza e mai vergognarsi per quello che si è!
Tematica attuale - colonna sonora buona - buon finale
Bullismo e discriminazione sessuale ma anche la speranza di una felicità possibile, raccontati con immagini efficaci e ben montate. Un po' troppo didascalica la voce narrante   Ciascuno nella vita vive dei propri buchi neri, dei momenti bui; più grandi per alcuni più piccoli per altri, ma è il modo di affrontarli che spesso fa la differenza.
Sicuramente il video mostra queste ombre e come alle volte si possa avere paura di arrendersi davanti alle difficoltà, ma sono proprio queste ultime che poi si rivelano occasioni per se stessi e per gli altri ed il lieto fine del cortometraggio penso voglia dare proprio questo messaggio. Le protagoniste infatti superano le avversità del singolo aiutandosi a vicenda dimostrando che anche di fronte a muri che paiono invalicabili non bisogna mai abbandonarsi a se stessi, poichè la forza che si cerca, molte volte, è proprio dietro l'angolo che sia nella mano di un amico o celata in noi stessi. Un meritatissimo podio!                                                  

Vincitore del secondo concorso
Titolo:  Quel magico scontro
Studenti:  Martina Massa, Matilde Rossi,Elisa Pendola       
Istituto De Ambrosis Natta
 Professori: De Vincenzi
Motivazione

.
Un lavoro accurato , affronta molti temi tipici dell'adolescenza ma con più cura nei tagli fotografici e nella regia in generale
Tecnicamente il migliore, ben recitato e con belle musiche, tematica attuale.
Per qualità dell'immagine e scelte di montaggio è il miglior lavoro da un punto di vista tecnico, a cui si aggiunge anche un importante messaggio con una storia lieve ma profonda sul disagio giovanile e l'emarginazione. Bella anche la scelta delle musiche. Non banale la scelta del passaggio dal bianco e nero al colore per dare ritmo e significato alla storia
Delicata storia di turbamenti adolescenziali. Sceneggiatura bene ritmata, con attenzione ai particolari che, esaltati dalle riprese, assumono il carattere di "icone". Bella costruzione del sonoro con precisi passaggi tra la musica e l'audio ambiente. Sapiente uso del passaggio tra colore e bianco/nero. Inquadrature efficaci: panoramiche, momenti di "action movie", soggettive, campi e controcampi egregiamente eseguiti.
Ben girato. Racconto efficacemente affidato alle immagini e all'espressività della protagonista più che ai dialoghi.
E’ dagli scontri che spesso nascono le relazioni più vere e questo è un messaggio importante per trovare nuovi amici con i quali condividere problemi e gioie.
Tematica attuale - tecnica buona - recitazione buona
Anoressia e disagio adolescenziale, molto ben fatto. Bello l'uso del bianco e nero che alla fine vira verso i colori

Tema certamente forte e purtroppo più che frequente nella realtà di molte ragazze di oggi   A mio giudizio fatto molto bene analizzando anche le varie sfaccettature  (come l'isolamento interiore ed esteriore che divora dall' interno e compromette i rapporti sociali, inoltre ho apprezzato anche la genesi dei colori) anche dal punto di vista puramente scenico che mi sembra il prodotto meglio . Video descrittivo più che di provocazione quindi il finale positivo era il giusto messaggio, soprattutto per dei ragazzi. 10+


















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