mercoledì 30 dicembre 2009

2009 Consuntivo

CONSUNTIVO ANNO 2009
Presidenti 
Sergio Santi/Armando Rosi

Anche quest’anno la nostra principale attività è stata quella di raccogliere indumenti, calzature e medicinali donati da varie Ditte da noi contattate: questo materiale è stato stoccato nel nostro magazzino presso l’istituto Studio e Lavoro e poi cernito e inscatolato .   Abbiamo infine provveduto a inviare questi cartoni a vari referenti di nostra fiducia (generalmente nei Paesi Poveri), che si sono impegnati a distribuire capillarmente questa merce alle persone bisognose.  Il valore “nominale” della merce da noi movimentata è stato di euro  880.397,00
Abbiamo portato a termine alcune iniziative sul nostro territorio distribuendo grazie ai nostri volontari generi alimentari, indumenti, giocattoli e……  
Per l’Istituto “Baliatico” di Chiavari abbiamo raccolto indumenti e giocattoli (valore oltre 6.500 euro)
Sempre per il “Baliatico”  60 buoni per l’acquisto di generi alimentari (6.000 euro)
Per la Mensa dei Poveri  di Rapallo acquisto di generi alimentari (4.000 euro).
Abbiamo provveduto alle cure dentistiche di vari bambini di famiglie disagiate (3.600 euro).
Abbiamo offerto ai ragazzi dell’ANFFAS di Chiavari  una bellissima gita su “Nave Italia” (3.087 euro).

Sempre avvalendoci dei contributi di vari Rotary-Club, del Distretto e della Fondazione Rotary abbiamo portato a termine numerosi “services” in vari Paesi:
Contributo alle suore per alimentare i bimbi della Missione MPASA in Congo (11.843 euro).
Donazione di un ecografo sempre per le suore del Congo (8.160 euro).
Donazione di vari PC all’Università Des Grands Lacs in Burundi (21.400 euro).
Contributo al service “Romania” del Grappolo (3.115 euro).
Contributo al service “Croce Verde Arquatese” del Grappolo (4.019 euro)
Contributi diretti a una signora indigente di Rapallo e al Baliatico di Chiavari (650 euro).
Anche quest'anno abbiamo distribuito (grazie alle donazione di "Latte Tigullio" circa 36.000               euro di generi alimentaria a varie associazioni di Rapallo
  
                                                                                                                                        Il Presidente    

Corrado Cavalca


Mensa del povero

Mercoledì 5 agosto: appuntamento ore 19 a Rapallo alla “Mensa del Povero” per la consegna di una parte (circa un terzo) dei generi alimentari che anche quest’anno il Rotary Club di Chiavari ha deciso di donare.  Partecipano (oltre a me) Nicola Manes e il nostro onnipresente Presidente Armando Rosi.
Arrivo mezz’ora prima e ho l’occasione di assistere alla distribuzione del cibo: ogni giorno Don Stefano e i suoi volontari preparano e distribuiscono dai 50 ai 60 pasti a persone indigenti che, probabilmente, non hanno altra fonte di sostentamento.
Questo è volontariato “puro”, ed io ammiro tantissimo queste persone che da anni dedicano il loro tempo libero per aiutare queste persone meno fortunate di noi.
Da quattro anni Nicola Manes si occupa personalmente di questa realtà e ha chiesto al Club di intervenire.  Quest’anno il Distretto ha messo a disposizione 1.000 dollari, Nicola 500 euro e il Club 1.000 euro.   La P.H.Tigullio ha (quasi) spontaneamente accettato di portare la cifra totale a 4.000 euro.
Con questi soldi abbiamo acquistato dal buon signor Ameri (contitolare del Di Meglio che già ci aveva aiutato a portare a termine il service del “baliatico”) generi alimentari ad un prezzo superscontatissimo: il risultato è che porteremo a Rapallo olio, tonno, pelati, bibite, pasta ecc per un valore tre volte superiore.
Dunque un bellissimo service da 12.000 euro fatto sul territorio per volontà del buon Nicola: probabilmente è solo una piccola goccia ma, come diceva il buon don Nando, tante gocce insieme… formano il mare!
                                                                                                          Corrado Cavalca




Frati Cappuccini di Chiavari

Dato che i generi alimentari consegnati in due precedenti occasioni alla Mensa del Povero di Rapallo erano tanti, abbiamo deciso (con il benestare di Nicola che è l’ideatore e il coordinatore di questo service) di destinare la merce rimanente ai frati Cappuccini di Chiavari.
Anche loro gestiscono da diversi anni una cucina dove dei volontari preparano cibi caldi per le persone indigenti che non riescono sempre a pagarsi pasti regolari.
Padre Lorenzo ci ha accolto con grande piacere e così abbiamo potuto consegnare l’ultimo “carico” di olio, pasta, scatolame e piatti di plastica: un piccolo contributo del Rotary di Chiavari per aiutare chi è più sfortunato di noi.

                                                
                                            

Tomasoni 2

Martedì 5 agosto: il signor Ricci Alfredo viene all’Istituto Studio e Lavoro e ritira 18 cartoni stracolmi di giacconi, maglioni, magliette, pantaloncini e scarpe.
Partirà in settembre (come ha già fatto lo scorso anno) con un Ducato carico di merce varia (fra cui i nostri indumenti) e andrà in Senegal a distribuirli nei piccoli villaggi.  Lui dice che si diverte a trascorrere così le sue vacanze!
Giovedì 6 ore 9: suor Rosa (priora delle “Suore della Presentazione” di Sestri) ritira 68 cartoni di indumenti vari e calzature.  Le spedirà in parte al loro convento nelle Filippine (come lo scorso anno) e in parte al loro convento in Perù.
Adesso il nostro piccolo magazzino è vuoto: lo ripulisco e lo sistemo giusto in tempo per accogliere il nostro impareggiabile Presidente Rosi che alle 11, con camiocino e autista, porta la seconda “infornata” di scatoloni.  Grazie Armando: vedo con piacere che hai iniziato la tua annata veramente alla grande!
Ci mettiamo tutti al lavoro (validamente aiutati da cinque ragazzi ospiti dell’Istituto) e in poco tempo riempiamo di nuovo il magazzino.  Con grande gioia delle “pie dame” che in settembre dovranno rimettersi al lavoro.
Non male: la P.H.T (ormai definita “il braccio armato del RC di Chiavari) non si annoia mai!!!

Un… mare di ringraziamenti!

Luglio 2009: la ditta Tomasoni mi telefona per comunicarmi che anche quest’anno intendono “ripulire” il loro magazzino donando alla nostra ONLUS tutti gli indumenti che per qualche difetto sono stati giudicati invendibili.
Si tratta di circa 20 metri cubi di roba, circa 250 cartoni di giacconi, magliette, maglioni, pantaloni eccetera.    E’ difficile valutare il valore di questa merce, ed è anche difficile trasportarla.
Fortunatamente il nostro Presidente Rosi ci mette a disposizione due camion e due autisti (come già aveva fatto lo scorso anno) e i bravi Nardi, Pisoni e Sarrocco si offrono “spontaneamente” di fare da”camalli” (come già lo scorso anno).
Martedì 27 si fa il trasporto: metà dei cartoni vengono portati al nostro magazzino presso l’Istituto Studio e Lavoro, mentre il secondo camion scarica i bancali nel capannone di Rosi in attesa che noi smaltiamo la prima parte.
Malgrado alcuni intoppi burocratici (finanza, bolle di accompagnamento ecc) alle 13,30 finiamo di scaricare; alle 15 arrivano le “pie dame” (Elvira, la sorella Erminia e le volontarie Anna e Nadia) che si mettono immediatamente al lavoro per dividere, inventariare e inscatolare tutti questi indumenti.   Il lavoro prosegue anche mercoledì pomeriggio, e finalmente chiudiamo l’ultimo scatolone (li abbiamo “compattati” in circa 80!!) e ce ne andiamo a casa stanchissimi ma soddisfatti.
Entro metà agosto questi scatoloni partiranno (Senegal e Filippine) e potremo trasportare e impacchettare anche quelli che adesso sono posteggiati da Rosi.
Viene spontaneo paragonare il lavoro di tutte queste persone agli ingranaggi della ruota che è il nostro simbolo: ognuna di queste persone ha dato qualcosa, e tutti assieme stiamo portando a termine un altro importante service.
E quando il montanaro del Senegal indosserà uno di questi giacconi (alla notte in quelle montagne fa veramente freddo!) o la ragazzina filippina sfoggerà una sgargiante maglietta della North Sails, penserà con gratitudine a noi…  Questa è la nostra ricompensa!
Un doveroso e sentito grazie alla Ditta Tomasoni e a tutti coloro che hanno partecipato attivamente a questa impresa: vi aspetto in settembre per la seconda parte!!








Indumenti per Abidjan

Lo scorso ottobre Enrico Olmeda (un conoscente del nostro socio Luigi Ferrea proprietario di una fabbrica a Genova che produce jeans e altri indumenti) ha donato alla PHT 46 cartoni di pantaloni nuovi.
Stiamo parlando di oltre 2.000 paia di ottimi e robustissimi calzoni ormai invendibili perché…fuori moda.
Giovedì 5 novembre (grazie all’indispensabile aiuto di Elvira Rissetto, della sorella Erminia e di un’amica) abbiamo preparato in aggiunta a questi una trentina di cartoni di indumenti vari selezionando accuratamente i capi più adatti fra quelli che ci ha donato la scorsa estate la ditta Tomasoni di Rapallo.
Il trasporto dei 79 cartoni a Livorno è avvenuto grazie al nostro Presidente Armando Rosi che ha messo gentilmente a disposizione sia il camion che il conducente.
Prima della fine di novembre dunque partirà un container per la Costa d’Avorio, dove il nostro amico Franco Scanzi si occuperà come al solito della distribuzione capillare di tutti questi indumenti agli orfanotrofi, alle Missioni di suore italiane e ai piccoli villaggi della periferia di Abidjan.
Un “grazie” a tutti voi che avete permesso la conclusione di questo ennesimo service della nostra ONLUS: ormai siamo abituati a queste cose, ma è giusto sottolineare che si possono fare soltanto grazie alla disponibilità di tante persone.








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