sabato 25 settembre 1999

1999 Gardaland

Prendete due giornate di settembre con un sole splendente, un po’ di soldi donati dal Rotary-Club Chiavari-Tigullio, 31 ingressi gratuiti donati dalla Direzione di Gardaland e dalla Direzione di Parco Natura Viva, 16 dolcissimi e simpaticissimi ragazzi dell'ANFFAS di Chiavari, 9 efficientissimi accompagnatori, 6 volonterosi “volontari” (scusate il gioco di parole) della P.H.Tigullio.
Mettete il tutto su un pullman (messo a disposizione dalla Marcone Viaggi ad un prezzo incredibilmente basso!) per quattro ore di viaggio con giochini vari, fischietti, palloncini, un paio di videocassette di cartoni e un allegro pranzo a sacco.






Fate poi entrare il pullman al completo in un grande parco con giraffe, zebre, leoni, ippopotami, scimmie e chi più ne ha più ne metta che vengono letteralmente a “bussare” ai finestrini.      Senza contare i giganteschi dinosauri.



            Procuratevi per la notte un decoroso alberghetto con vista sul Garda, una deliziosa cenetta con i ragazzi eleganti e molto composti in questa esperienza per loro insolita. Un’oretta sulla terrazza illuminata da una immensa luna piena per raccontarsi le avventure della giornata e poi… a letto presto perché siamo tutti stanchissimi e perché il giorno dopo sarà ancora più “intenso”.
            Anche per il secondo giorno dovete –ovviamente- procurarvi un bel sole caldo, poi dovete trovarvi davanti ai cancelli di Gardaland molto presto (in pratica eravamo i primi!) per poter sfruttare al massimo la giornata, poi… solo chi è già stato in questo grandissimo parco giochi può sapere quello che possono aver provato questi sedici ragazzi (e non solo loro!!).



            I vari problemi che hanno non ci hanno assolutamente impedito di sperimentare le varie attrazioni (e sono tante!!): a parte le montagne russe e la “torre di lancio” si può affermare che siamo saliti dappertutto.    Giostre coi cavalli, tazze rotanti, canoe, gommoni…. abbiamo provato di tutti fra spruzzi di acqua e di allegria.



            E che dire dello stupore e della meraviglia provata quando siamo entrati nel galeone dei pirati e nella Valle dei Re?   E gli applausi e le risate allo spettacolo dei delfini, dei pappagalli e degli acrobati??   Penso che ne avranno abbastanza da parlare fino a Natale.
            L’unica difficoltà è stata quella di convincerli e risalire in pullman per il ritorno: a dire la verità però ho sentito anche qualche adulto parlare di “ammutinamento”.

            Al ritorno l’eccitazione si è piano piano assopita e, cullati dal dondolio, molti si sono addormentati.  All’arrivo a Chiavari però tutti si sono risvegliati e facevano a gara a chi riusciva a raccontare più cose ai genitori venuti ad accoglierci.
            E poi il momento dei saluti, degli abbracci, dei ringraziamenti, delle promesse di ritrovarci… momento dolcissimo che ci ha ripagato abbondantemente del tempo che abbiamo dedicato a questi ragazzi e della fatica.     Ma quale fatica…  è stata tutta una scusa per andare anche noi a goderci due bellissime giornate a Gardaland!!
                                                                                                                      Corrado Cavalca

           

            
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